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Progetti 2017

Yemen: Aiuti in condizioni estreme

Yemen: Aiuti in condizioni estreme

Yemen: Presso l’ospedale di Aden, le squadre di MEDICI SENZA FRONTIERE eseguono interventi chirurgici salvavita

Dal marzo 2015, la popolazione dello Yemen soffre per colpa di un brutale conflitto. Ospedali e scuole vengono ripetutamente colpiti durante gli attacchi aerei. Anche le strutture dei MEDICI SENZA FRONTIERE sono state più volte attaccate. In queste condizioni estreme, quasi 2.000 membri dello staff yemenita e internazionale stanno fornendo aiuti d’emergenza. Le squadre lavorano direttamente negli ospedali e nei centri sanitari dello Yemen e sostengono anche 24 strutture mediche del Paese. Gli aiuti vanno dagli interventi chirurgici e di ostetricia attraverso squadre mobili di medici fino alla fornitura di acqua e di altre di prima necessita.

Con 5.000 €, i MEDICI SENZA FRONTIERE possono assemblare strumenti chirurgici, bende e medicinali per curare 135 pazienti in emergenza. Con € 3.000 o € 10.000, possono essere curati in emergenza rispettivamente 80 o 275 pazienti.

Nigeria: Aiuti d’emergenza per i bambini malnutriti

Nigeria: Aiuti d'emergenza per i bambini malnutriti

Questa madre venne con suo figlio in un centro sanitario gestito dai MEDICI SENZA FRONTIERE nella Nigeria settentrionale per un visita. I bambini malnutriti di solito contraggono anche malaria, infezioni respiratorie o diarrea.

Due milioni di persone circa sono in fuga nel nord-est della Nigeria. Essi cercano protezione dai combattimenti tra il gruppo armato Boko Haram e l’esercito nigeriano. Gran parte degli sfollati vive in campi di fortuna nelle condizioni più difficili. C’è carenza di quasi tutto per sfamare l’enorme quantità di persone. Molti bambini sono deperiti e la loro vita è in pericolo. Le squadre dei MEDICI SENZA FRONTIERE curano i malati, si occupano dei bambini gravemente malnutriti, distribuiscono generi di prima necessita, cibo e acqua. Per proteggere i bambini indeboliti da malattie come il morbillo, il personale organizza grandi campagne di vaccinazione.

Per esempio, con 5.000 €, i MEDICI SENZA FRONTIERE possono fornire a più di 220 bambini malnutriti, per quattro settimane, cibi terapeutici pronti. Con 3.000 euro o 10.000 euro, possono esserne rispettivamente più di 130 o 450 bambini.